mercoledì 30 dicembre 2009

NORVEGIA: OGGETTI BRILLANTI APPARSI IL GIORNO DELLA CONSEGNA DEL NOBEL PER LA PACE A OBAMA

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Un uomo norvegese ha filmato e fotografato con un Nokia n95 8GB delle brillanti sfere luminose comparse la sera del 10 dicembre 2009 a Oslo in Norvegia, giorno in cui il presidente USA Barack Obama ha ritirato il premio Nobel per la Pace e nessun traffico aereo era consentito. Gli oggetti in tutto 4 (ma nel video se ne vedono al massimo 3), sono stati visibili a lungo e per più di un'ora sia prima che dopo l'apparizione pubblica di Obama avvenuta alle ore 18.55 momento in cui egli dal Grand Hotel ha dato il suo saluto ad un vasto numero di persone accorse per vederlo.
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Fonte: paolaharris.com - noiegliextraterrestri.blogspot.com

SFERA LUMINOSA SU TAVERNE, SIENA

Forse un UFO? Impauriti molti abitanti della frazione.

SIENA – Una palla colorata che appare nel cielo, e poi resta lì per ore ed ore, cambiando tonalità e limitandosi a piccoli spostamenti. Un mistero al quale molti abitanti di Taverne d’Arbia vorrebbero dare una spiegazione razionale, senza però trovare una spiegazione a ciò che è accaduto nella notte tra il 23 ed il 24 dicembre.
“Era mezzanotte e mezzo – racconta una delle testimoni –
e stavo dormendo. Mio marito è uscito in terrazza per fumare una sigaretta e ha notato quella luce”. Siamo a Taverne d’Arbia e la direzione verso la quale vede stagliarsi la palla luminosa è quella verso Camposodo, una zona dove non c’è assolutamente nulla.

“E’ corso a svegliarmi e sono uscita sul balcone – spiega la donna – mentre mio marito è sceso in strada per vedere da un’altra angolazione. La palla luminosa era molto nitida, al contrario di come si vedono, invece, le luci della frazione di Arbia. E poi cambiava colore, da molto chiaro a verde, poi rosso e arancione. Non c’era nessun fascio che la proiettasse, ma se ne stava lì, in mezzo al cielo poco sopra la linea dell’orizzonte, Con il telefono cellulare ho fatto sette minuti di filmato, perché temevo che, raccontandolo, qualcuno mi prendesse per visionaria”.

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Ma la donna non è stata l’unica, quella sera, a notare la luce sul cielo di Taverne.
Qualcuno c’ha scherzato su, dicendo che quest’anno invece che Babbo Natale stavano arrivando gli UFO, altri si sono impressionati non riuscendo a capire di cosa si trattasse. Anche perché, pochi minuti dopo la comparsa della palla luminosa, a Taverne d’Arbia è saltata l’energia elettrica sia nelle abitazioni che per la strada.

“Non voglio passare per visionaria – spiega preferendo non pubblicare le sue generalità – ma il filmato non mente. Ma a rendere ancora più strana la vicenda è stato il lungo periodo in cui la sfera luminosa è rimasta fissa sopra la campagna. Mi sono svegliata alle 5 del mattino e sono andata subito a vedere: era ancora là”.


Fonte: Corriere di Siena
Tratto da Ufoplanet.ufoforum.it

martedì 29 dicembre 2009

PORTO RICO: TESTIMONI RIPORTANO AVVISTAMENTO DI UFO E ALIENO UMANOIDE

IL SEGUENTE AVVISTAMENTO DI UFO CON OCCUPANTE UMANOIDE HA AVUTO LUOGO IL 6 NOVEMBRE 2008 VERSO L'UNA DI NOTTE CIRCA, NEI PRESSI DELLA CITTA' DI MANATI.

Il giovane testimone è stato svegliato da suo padre che gli dice di seguirlo fuori dall'abitazione per recarsi sull'altro lato della collina vicino casa, dove vi era tutto il resto della famiglia che fissava un largo velivolo a forma di lacrima distante circa 30 metri e che galleggiava a poco più di 1 metro da terra. Il ricognitore emetteva un forte ronzio e di fronte ad esso c'era una creatura dalla forma umana ricoperta di una brillante tuta blu metallizzata da sembrare un'armatura e che portava un oggetto dalla forma di scatola nelle sue mani. L'essere ha poi appoggiato la scatola a terra e questa ha iniziato a galleggiare a mezz'aria. La creatura ha poi raccolto una manciata di terra e l'ha messa nella scatola e all'improvviso essa ha emesso in aria un luminoso raggio di luce rossa che sembrava viaggiasse nello spazio profondo. Il gruppo di persone stava lì e fissava timoroso la scena mentre la figura aliena ha poi raccolto la scatola ed è ritornata camminando nel velivolo; si è sollevato in aria per poi scomparire nel cielo notturno. I testimoni hanno descritto la forma del velovolo come "un lucido scafo a forma di bulbo". Un'ora dopo circa, i testimoni ed altre persone hanno riferito di aver visto altri velivoli di simile forma ma più grandi compiere manovre nel cielo.


Fonte: The Canadian National Newspaper Exopolitics

domenica 27 dicembre 2009

GESU' ERA UN EXTRATERRESTRE? LE TESI A CONFRONTO

Pubblico questa interessante indagine sulla figura di Gesù Cristo perchè a mio parere essa si avvicina di gran lunga molto di più alla Verità a differenza di ciò che sostiene la versione ufficiale della Chiesa cattolica - pur non condividendo in toto alcune affermazioni del seguente articolo.
Annalisa

Articolo di Ufoonline.it
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ABBIAMO PROVATO A INTERPRETARE I SEGNI DIVINI DI CRISTO SECONDO LA TESI ALIENA: ECCO I RISULTATI.

Ci sono dei brani biblici che, secondo alcuni, descriverebbero degli esseri non umani e velivoli non terrestri provenienti dal cielo; inoltre ci sono dei resoconti di azioni di Gesù che alcuni ritengono essere degli atti di un visitatore alieno.

COSA DICONO I SOSTENITORI: sia nell'Antico che nel Nuovo Testamento sono racontate storie (sebbene in linguaggio metaforico) di alieni e di astronavi extraterrestri che visitano la Terra. Inoltre, molti resoconti delle azioni di Gesù potrebbere essere facilmente interpretati come atti di un extraterrestre.

COSA DICONO GLI SCETTICI: essi ritengono che tale congettura sia blasfema e che i resoconti biblici di manifestazioni divine siano realistici. Gli agnostici e gli atei asseriscono che nella Bibbia tutto è pura fantasia e ogni cosa è stata creata dalla mente degli scrittori. Le storie non provano alcuna interazione, nè extraterreste nè divina, con l'umanità.

QUALITA' DELLE PROVE ESISTENTI: buona.

GLI UFO NELLA BIBBIA?

Alcuni ufologi sono fermamente convinti che la razza umana abbia dei progenitori extraterrestri e che tutta la simbologia religiosa sia una prova dei tentativi degli antichi di comprendere e raccontare le visite aliene e la comparsa di velivoli extraterrestri.

Se riteniamo il linguaggio biblico figurativo e immaginifico, anzichè letterale e realistico, allora l'interpretazione "ufo/alieno" ha una certa validità.

ESODO 13:21-22

"Il Signore andava davanti a loro di giorno con una colonna di nube nella strada, e di notte con una colonna di fuoco per illuminarli, perchè potessero andare di giorno e di notte. Nè la colonna di nube di giorno nè la colonna di fuoco la notte si ritiravano dalla vista del popolo."

L'interpretazione? Un ufo ha condotto lungo la strada Mosè e gli ebrei in fuga dall'Egitto. Durante il giorno il veicolo spaziale era grigio scuro mentre di notte era iluminato.

GIUDICI 20:40

"Quando, però, cominciò ad alzarsi dalla città la colonna di fumo, i Beniaminiti si volsero indietro e videro salire verso il cielo il fumo dell'incendio che divorava tutta la città."

L'interpretazione? Un'astronave si alzò in volo da Gabaa e il fumo e le fiamme di scarico potevano essere viste da lontano.

NEEMIA 9:11-12

"Hai diviso il mare davanti a loro ed essi sono passati sull'asciutto attraverso le acque, mentre tu precipitavi nell'abisso gli inseguitori, come una pietra in acque violente. Li hai guidati di giorno con una colonna di nubi e di notte con una colonna di fuoco, per rischiarare loro la trada su cui camminare."

L'interpretazione? L'ufo che condusse gli ebrei fuori dall'Egitto divise il Mar Rosso dall'alto, probabilmente utilizzando qualche tipo di raggio energetico per allargare le acque e aprire una strada agli israeliti.

GESU' ERA UN EXTRATERRESTRE?

Gesù era un alieno inviato sulla Terra in qualità di esploratore segreto?

E' possibile che questo alieno non intendesse creare un'intera religione intorno alla sua figura?

Di seguito vengono prese in considerazione alcune delle interpretazioni "aliene" più convincenti dell'idea che Gesù fosse un extraterrestre:



Gesù era il Figlio di Dio: Gesù nacque da una vergine.

Gesù era un ET: Gesù era un essere costruito geneticamente che venne impiantato in una donna terrestre per nascere sulla Terra.



Figlio di Dio: l'angelo Gabriele fece visita a Maria per annunciarle che avrebbe concepito un figlio per mezzo dello Spirito Santo.

ET: un emissario alieno fece visita a Maria per informarla dell'impianto.



Figlio di Dio: la cometa di Betlemme guidò i tre re magi fino al luogo della nascita di Gesù.

ET: un'astronave aliena volò nel cielo in piena vista di tre esploratori alieni il cui compito era di controllare la nascita dell'alieno/umano.



Figlio di Dio: nel Vangelo secondo Matteo, 3:16-17, Gesù, dopo essere stato battezzato, viene inlzato in cielo da Dio Padre.

ET: Gesù l'extraterrestre viene teletrasportato fuori dall'acqua da un raggio antigravitazionale proveniente da un'astronave aliena.



Figlio di Dio: Gesù camminava sull'acqua.

ET: Gesù l'extraterrestre era munito di un qualche tipo di congegno antigravitazionale che gli consentiva di dare l'imprene di camminare sull'acqua.



Figlio di Dio: Gesù resuscitò Lazzaro dai morti.

ET: Gesù l'extraterretre possedeva conoscenze mediche tali da consentirgli di rianimare Lazzaro, il quale probabilmente non era morto ma in uno stato di coma profondo.



Figlio di Dio: Gesù trasformò l'acqua in vino.

ET: Gesù l'extraterrestre possedeva un qualche tipo di congegno in grado di trasmutare a livello subatomico le molecole d'acqua in molecole di vino.



Figlio di Dio: Gesù moltiplicò miracolosamente i pani e i pesci.

ET: Gesù l'extraterrestre aveva un qualche tipo di congegno tecnologicamente avanzato in grado di sintetizzare il cibo. Esso "leggeva" l'originale epoi creava dei duplicati.



Figlio di Dio: Gesù trascorse quaranta giorni e quaranta notti nel deserto.

ET: Gesù l'extraterrestre passò quranta giorni e quaranta notti sull'astronave madre dove riferì le sue scoperte terrestri e si riposò.



Figlio di Dio: Gesù resuscitò dai morti.

ET: nel momento in cui i presenti videro Gesù "raccomandare il proprio spirito" al Padre celeste, i suoi colleghi alieni che volavano sopra di lui a bordo dell'astronave madre lo posero in uno stato di animazione sospesa e in seguito lo "riattivarono" mentre giaceva nella tomba.



Figlio d Dio: Gesù ascese fisicamente in cielo.

ET: Gesù l'extraterrestre fu "irradiato" verso l'astronave madre mentre i suoi seguaci guardavano. (Allo stesso modo "ascese al cielo" sua madre Maria).



Figlio di Dio: Gesù parlò a Paolo mentre questi si trovava sulla strada per Damasco e le sue parole lo convertirono al cristianesimo.

ET: Gesù l'extraterrestre parlò a Paolo da una nave spaziale e lo terrorizò a tal punto che egli acconsentì a fare tutto ciò che la voce gli stava ordinando.


La nostra piccola prova è terminata, ora sta a voi tirare le conclusioni


Crediti: Ufoonline.it

FLOTILLA OVNI RIPRESA DALLE TELECAMERE DI STUDIO APERTO DOPO L'ALLUVIONE CHE HA COLPITO FIRENZE

L'immagine ingrandita qui
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Grazie all'indicazione di un attento utente di Ufoforum.it segnaliamo che il giorno di Natale durante il servizio del TG nazionale Studio Aperto riguardante il disastro e le alluvioni avvenute recentemente in Italia, la telecamera ha ripreso quella che potrebbe essere una flottiglia di oggetti sferici in volo su Firenze.
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I pochi frame sono stati anche commentati dal giornalista che al termine del servizio che si trovava in prossimità del fiume Arno diceva che oltre alla preoccupazione del disastro appena avvenuto "c'e' anche qualche sorpresa" riferendosi appunto ai presunti UFO.
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Gli UFO da sempre sono stati notati in prossimità di calamità naturali, come se avessero un certo interesse verso questi fenomeni. Ricordiamo inoltre che alcuni misteriosi oggetti furono notati due giorni dopo la terribile frana, dovuta all'alluvione, avvenuta a Scaletta Zanclea in provincia di Messina la notte del 30 Settembre scorso.
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Fonte: Ufoforum.it
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Articolo correlato:
SCALETTA ZANCLEA, AVVISTAMENTO UFO PRIMA DELL'ALLUVIONE

martedì 22 dicembre 2009

SALTA, ARGENTINA: IL RITORNO DELL'ASTRONAVE MADRE

Il gruppo ufologico VISION OVNI ha rivelato ieri che "La comunità di Joaquin V. Gonzalez, in provincia di Salta è stata scossa dalla presenza - in pieno giorno - di un oggetto a forma di sigaro che ha attraversato i cieli di questa località." Una misteriosa interruzione del servizio telefonico è stata segnalata proprio mentre il fenomeno si è verificava. Il fenomeno è stato registrato Martedì 15 dicembre alle ore 17:00 e ore è stato visto da un notevole parte della popolazione, che ha seguito con meraviglia e stupore le insolite manovre compiute dal ricongnitore, ha raccontato Silvia Pérez Simondini, direttore del gruppo VISION OVNI. Ha anche sottolineato "I testimoni intervistati dal ricercatore Tony Galvagno hanno tutti affermato che quello che hanno visto [in questa occasione] è stato identico a quello che hanno osservato nei giorni precedenti (link) , con la differenza che qui il velivolo era senza luci." Inoltre il ricercatore della VISION OVNI che ha visto l'oggetto, l'ha descritto di apparenza metallica, e che [la città] è rimasta senza servizi ancora una volta. Computer e telefoni cellulari non funzionavano. Per quanto riguarda questi ultimi, è stato contattato il personale della società di telefonia mobile. Ma nessuna spiegazione tecnica è stata offerta sull'evento, aumentando quindi il mistero dello strano fenomeno."

Fonte: Inexplicata

lunedì 21 dicembre 2009

CINA, DIVULGATO UN ALTRO EVENTO UFO

UN ALTRO AFFASCINANTE EVENTO UFO E' STATO DIVULGATO DAL GOVERNO CINESE IN OCCASIONE DELLA RECENTE MOSTRA UFOLOGICA TENUTASI NEL MUSEO KUMMING DI SHANGAI.

L’evento risale al 2004, esattamente al 12 dicembre, quando un gruppo di studenti della cittadina di Jiayuguan vide un oggetto discoidale librarsi nel cielo. Uno degli studenti riuscì a filmare per pochi secondi l’UFO (di cui vediamo un fotogramma), prima che lo stesso prendesse quota e sparisse come un proiettile nello spazio. L’oggetto emetteva una luce brillante, luminosa, di colore bianco e gli studenti (alcuni dei quali avvertirono una certa sensazione di malessere) stimarono che avesse le dimensioni di un grande aereo da trasporto passeggeri.

Questo avvenimento venne studiato ed analizzato da alcuni astronomi cinesi che visionarono anche il filmato senza riuscire a dare una spiegazione razionale al fenomeno. I ricercatori UFO fanno particolare riferimento a questo evento che costituirebbe una prova importante di come il nostro pianeta venga quotidianamente monitorato da forze sconosciute: quasi ogni giorno, in Cina, avvengono avvistamenti di oggetti non convenzionali, anche se per la maggior parte essi viene trovata poi una spiegazione razionale. Ma rimane una piccola percentuale di avvistamenti per i quali non esiste tale spiegazione. Fino ad oggi, la Cina ha sempre tenuto segreti gli avvistamenti UFO, tant’è vero che tra le associazioni ufologiche locali circola la netta convinzione che esista una rete di copertura organizzata a livello centrale: questa organizzazione opererebbe anche a livello internazionale e metterebbe in atto una strategia di cover up che coinvolgerebbe quasi tutti i governi del mondo.

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Fonte: Allnewsweb.com - Danilo1966.splinder.com

venerdì 18 dicembre 2009

L'INCONTRO RAVVICINATO DI CECINA: PARLA IL TESTIMONE

VI RICORDATE L'INCONTRO RAVVICINATO AVVENUTO NELLA PINETA DI CECINA ALL'ALBA DEL 6 SETTEMBRE SCORSO E CHE HA VISTO TESTIMONE UN UOMO, ALBERTO? BENE, EGLI HA ORA VOLUTO RACCONTARE IN MODO PIU' DETTAGLIATO LA SUA INCREDIBILE VICENDA.

Articolo tratto da misterobufo.corriere.it di Flavio Vannetti:

"Me l'ha inviato spontaneamente, dopo aver letto i commenti al precedente post. Ecco dunque il racconto di Alberto, il protagonista dei fatti di settembre nella pineta di Cecina. Questo è anche il materiale sottoposto all'attenzione del professor Chiumiento. Ve lo giro perché possiate esprimere qualcosa di ancora più preciso.."

Quanto troverete qui sotto è un sunto di ciò che mi è capitato domenica 6 settembre 2009 in Maremma, poco prima dell'alba. Cercherò di essere sintetico, ma allo stesso tempo il più esaustivo possibile, per rendervi partecipi di quanto mi è accaduto. Mi sono trovato domenica mattina, molto presto, ad effettuare una sessione di jogging. Erano le 5.30 ed ero nella pineta di Cecina. In quel weekend mi trovavo insieme ad un paio di amici nel campeggio limitrofo. Non potevo però rinunciare a prepararmi al meglio per gli imminenti impegni podistici programmati. I fattori ambientali sembravano essere avversi poiché era ancora buio (l’unica luce che permetteva di procedere derivava da una generosa luna piena) e tirava un vento molto forte; tuttavia l’aria pura del posto e l’ampia strada sterrata praticabile che si estende per l’intera lunghezza della pineta rendevano comunque piacevole l’allenamento.



Tutto andava per il meglio, finché all’improvviso la concentrazione e la quiete interiore raggiunte tramite il benevolo influsso della natura circostante sono state all’improvviso spezzate da qualcosa di anomalo: mi sono reso conto che di fronte a me (potevano essere 40 metri di distanza) erano presenti delle luci strane poste ad una determinata altezza intorno ai 2 metri. In un primo momento avevo pensato si potesse trattare di lampioni collocati lungo un’eventuale stradina trasversale che portava dalla spiaggia alla strada litoranea al di fuori della pineta. Ma qualcosa comunque non quadrava. Nel giro di qualche secondo ho bruscamente interrotto la corsa e una volta fermatomi ad osservare meglio ho potuto notare con grande stupore qualcosa di molto simile a 2 occhi verdi fosforescenti circolari, che procedevano lentamente uno di fianco all’altro e alla stessa altezza. Pareva fossero solidali ad unico oggetto/corpo, avvicinandosi verso di me secondo una traiettoria rettilinea. Appositamente mi ero fermato per meglio capire se ero io ad avvicinarmi alle fonti luminose o se erano queste ad essere dotate di un moto proprio relativo nei miei confronti. Abbastanza sorpreso dall’insolito fenomeno e denotando in sottofondo un forte brusio di accompagnamento simile a quello che può essere generato da un campo elettrico, tipico per esempio dei cavidotti ad alto voltaggio, ho preferito non approfondire ulteriormente la natura del fenomeno. Girandomi nella direzione opposta, ho cominciato a correre con un ritmo sostenuto.Voltandomi ogni tanto all’indietro potevo notare come le due fonti luminose fossero man mano sempre più lontane: nel giro di 5 minuti erano ormai scomparse alle mie spalle.



Percorsi all’incirca un paio di km o poco più dal punto dell’avvistamento, e sulla strada per tornare al centro abitato di Marina di Cecina dal quale provenivo, mi sono visto ad un certo punto, sempre di fronte a me, gli stessi occhi (o perlomeno della stessa tipologia di quelli avvistati in precedenza) che si stavano avvicinando con la medesima modalità. Non sapendo che fare ed abbastanza agitato dalla situazione, ho imboccato di corsa un sentiero trasversale a quello principale per poter così raggiungere la spiaggia, dal momento che in pieno campo aperto, e in presenza della prima luce del mattino, pensavo chetutto sarebbe stato più chiaro e delineato ai miei occhi; tuttavia non aveva ancora completamente albeggiato e la luce era ancora abbastanza debole. Per mia grande curiosità, quasi arrivato all’ingresso della spiaggia ho voluto comunque voltarmi a osservare il punto di incrocio tra il sentiero appena percorso e quello principale per vedere il passaggio di ciò che costituiva la fonte delle due sorgenti luminose: ho notato in realtà dei bagliori giallo-rossastri soffusi simili a quelli derivanti dalle luci di posizione di un auto. Vedendo svanire verso l’alto in mezzo agli alberi queste strane luci come se fossero dei fuochi fatui, ho intrapreso finalmente e senza più voltarmi il cammino in campo aperto sulla battigia, in riva al mare, continuando a correre sempre in direzione di Marina di Cecina. Sentendomi ormai al sicuro all’aperto e comunque affascinato da un lato dalla luna piena che ancora si specchiava sul mare e dall’altro lato dal sorgere del sole che stava per spuntare sopra le chiome dei pini, ho fatto una pausa per scattare un paio di foto col mio cellulare (Nokia 95 munito di fotocamera digitale con 5 Mpixel di risoluzione massima) che tenevo in una borsa tascabile. Constatavo inoltre che si erano ormai fatte le 6.20 .Ripreso di nuovo a correre in direzione di Cecina centro, ho percorso un breve tratto finché non mi sono imbattuto in due persone che si bagnavano a riva. Quest’immagine di vita quotidiana “marinara” di semplici persone intente a rinfrescarsi sembrava essere del tutto naturale, se non fosse stato che particolari elementi in quelle due figure avevano determinato di nuovo un brusco arresto della mia corsa. Inizialmente pervaso dal conforto di esser finalmente in compagnia, sono stato negli attimi successivi preso da uno stato d’animo opposto di angoscia e sgomento notando a circa 35-40 metri di distanza le loro fattezze: queste creature, una volta finito di sciacquarsi e di rinfrescarsi le braccia, il petto e il tronco standosene come rannicchiati sulle gambe, comunque tenendo a bagno solo i piedi o poco più della parte inferiore della gamba, si sono poi alzate in piedi procedendo dalla riva verso la sabbia asciutta. Per prima cosa ho potuto notare come la loro statura e le loro proporzioni corporee fossero molto simili a quelle di bambini in un età stimata tra i 5 e 7 anni. Ma non si trattava di normali bambini; la luce del sole, seppur ancora pallida, si rifletteva sulle loro spalle e sulle loro teste denotandone dunque una superficie liscia, quasi lucente e caratterizzata da un colore grigio aviazione. Questi particolari anatomici hanno destato in me gran stupore, se poi consideriamo le movenze con le quali sono usciti all'improvviso dall'acqua: correvano in modo scomposto, con grande frequenza di gambe, tenendo le braccia a ciondoloni in avanti in modo disarticolato e privo di armonia tra i 2 arti superiori, come se queste fossero fratturate e dunque rimaste prive di controllo. Tipologie di movenze simili prima di allora le avevo notate solo nelle scimmie: infatti, osservando meglio queste due figure, notai in loro, come ulteriore dettaglio strabiliante e per niente umano, una lunghezza delle braccia superiore a quella del tronco ed inoltre mani dotate di dita interminabili, lunghe almeno il doppio di quelle di cui possono essere dotati uomini e primati. A questo punto, bloccato dal terrore ma lucido a sufficienza per distinguerne le forme ancora per qualche secondo interminabile (in totale saranno stati più di una decina di secondi), sono rimasto immobile a fissarli; poi, come potrete ben immaginare, l'istinto mi ha spinto a girarmi nuovamente e a scappare per il timore e la sensazione d’ ignoto che queste due figure avevano generato in me. Tutta questa situazione aveva stimolato in me una grande carica di adrenalina, che andava così a sovrapporsi a quella sviluppatasi in me dovuta ai precedenti avvistamenti delle luci verdi nella pineta. La paura era dovuta al mistero, da ciò che era per me sconosciuto in loro, e quindi dall’eventuale pericolo che questi esseri potevano costituire nei mie confronti, anche dinanzi ad una casistica molto amplia di casi di avvistamento del terzo tipo, di cui sentito parlare tramite i media, nella quale spesso i protagonisti dell’episodio sono oggetti di rapimenti o analisi da parte di creature extraterrestri. Ho corso per circa cinque minuti finché mi sono imbattuto in un signore che portava a spasso il cane: finalmente potevo così tirare un grosso sospiro di sollievo. Ho aspettato ancora qualche minuto per rifiatare, poi sono tornato pian piano camminando nella direzione dell’ultimo avvistamento: sentivo che era per me necessario approfondire quanto visto prima ed ero sicuro che con la presenza dei primi villeggianti sulla spiaggia non potevo più correre alcun rischio. O perlomeno non mi sarei trovato solo. Tornato così indietro sul posto, ho trovato, in corrispondenza della striscia di sabbia dove avevo visto quelle due creaturine, centinaia e centinaia di orme stranissime di ogni genere e tipo che ho fotografato con il mio cellulare. Un tipo in particolare di impronta poteva appartenere ai 2 omini grigi poiché, mettendo a fianco il mio piede (taglia 46), ne ho potuto notare le piccole dimensioni se ad esso rapportate. Altri tipi di impronte potevano appartenere a mio avviso a creature molto grosse, dal momento che erano di enormi dimensioni (alcune lunghe 50 cm e larghe il doppio del mio piede) e che avevano lasciato una profondità notevole dell’impronta nella sabbia. Continuando nel report di foto, intramezzavo le immagini delle impronte con quelle paesaggistiche, nelle quali era possibile ammirare la natura selvaggia del luogo sotto il levarsi del sole, immortalando specchi d’’acqua e veri propri canali che dalla pineta confluivano in acquitrini sulla spiaggia. Ho fotografato, poco più avanti, successioni interminabili di orme che potevano estendersi per centinaia di metri, come a rappresentare una vera e propria fuga da parte di qualche essere; in alcune foto ho immortalato anche presunte calzature atte ad ospitare queste strane tipologie di piede. Altro aspetto che ho notato era la presenza per terra di rametti e tronchi tagliati in modo perfettamente liscio e levigato senza rugosità, quasi come se fosseo stati trattati da un laser. Ma ciò che ad un certo punto della mia sessione di foto mi ha sorpreso è stato un rumore come di scintille (come quello generato da una zanzariera elettrica, per darvi l’idea) provenire da dietro un cespuglio, attraverso il quale però non notavo nulla di particolare a occhio nudo. Ecco che però la soglia dell’attenzione è tornata ad essere forte in me, dal momento che quel tratto di spiaggia non era frequentato da villeggianti. La paura ha cominciato di nuovo a pervadermi e la sensazione di sentirmi nuovamente osservato era forte in me; lo era talmente tanto che istintivamente, a verifica di tutto ciò, ho girato di scatto la testa di 90° verso i cespugli dal lato della pineta. A conferma dei miei sospetti, ho sentito un fruscio forte proprio provenire da uno di quei cespugli, come se si trattasse di un grosso felino che, sentitosi scoperto, si metteva in fuga da lì verso i cespugli retrostanti. Di colpo sono stato raggiunto di nuovo da un brivido lungo la schiena: è chiaro che un animale non scappa se non in sentore di pericolo e quindi se inseguito o sotto una minaccia incombente quale un’aggressione; in quel caso sembrava invece che la forma animale fosse stata messa in fuga da una semplice “occhiata” da lui non prevista e poco gradita. Si trattava dunque di una creatura intelligente che si è sentita scoperta, quasi smascherata da colui che era l’oggetto delle sue osservazioni? Allontanatomi con tanta inquietudine e terminando ancora una serie di scatti ai cespugli e alle orme sulla spiaggia, ormai raggiunto l’inizio della pineta e dunque il centro abitato, alle ore 9 ho potuto scorgere un ultimo inaspettato elemento che mi ha fatto per un attimo riflettere: si trattava di 3 piccoli fortini fatti di pietre e bacchette di legno, posti uno di fianco all’altro ed estesi circa un metro e mezzo cadauno, che ricordavano le costruzioni celtiche megalitiche tipo i villaggi dolmen in Scozia o in Bretania. Queste piccole strutture erano a mio avviso troppo curate ed armoniose per esser fatte da un bambino o da un adulto in un breve tempo, dal momento che si trovavano vicino alla battigia che nella notte era stata bagnata dall'acqua con l'alta marea. Dunque quelle costruzioni erano state appena montate. Concludo facendo presente che intorno a tutta quest'area di spiaggia della pineta che è stato teatro dei miei avvistamenti, c'erano sabbia, cespugli e sterpaglie bruciacchiate, come ciò fosse il risultato di qualche fonte di energia o campo magnetico in grado di arrecare tale risultato.
Il pomeriggio trascorso al mare a Vada Ligure, paese da lì poco distante, è stato contrassegnato da grande tensione ed irrequietezza in me, sensazione purtroppo trasmessa anche ai miei amici tramite il racconto di quanto mi era da poco accaduto… Ero così nervoso che ogni volta che impugnavo il cellulare per mostrar loro le foto, mi tremavano le mani dall’emozione. Tornato a casa a Milano, per un paio di giorni alla sera, stando al buio in camera, facevo fatica a prender sonno e mi guardavo intorno temendo di vedere qualche strana luce. Ormai a distanza di tre mesi dall’accaduto, tutto ciò sembra essere stato metabolizzato in me, avendomi reso più forte e soprattutto consapevole con certezza che “NON SIAMO SOLI IN QUEST’UNIVERSO. E CHE LORO SONO TRA NOI…..”

Fonte: Misterobufo.corriere.it

mercoledì 16 dicembre 2009

ATTERRAGGIO UFO CON OCCUPANTI DI ALIENI GRIGI IN TEXAS

IL RACCONTO Di UNO DEI TESTIMONI PERVENUTO AL MUFON:

Monahans - Texas 11 Dicembre 2009

"Stavamo festeggiando un compleanno in casa in compagnia di amici quando dei miei nipoti sono accorsi in casa urlando a squarciagola dicendo che un aereo si era schiantato al suolo, in uno dei pascoli delle vicinanze. A questo punto assieme a mio fratello e altre tre persone siamo usciti per andare a vedere che cosa era successo. Non c'era nulla di sospetto, tranne uno strano odore di bruciato che puzzava come il legno Mesquite. La cosa non ci ha stupito più di tanto in quanto abbiamo pensato che qualcuno dei vicini avrà bruciato della legna nel suo camino, vista la temperatura rigida. Abbiamo chiesto ai nipoti dove hanno visto cadere l'aereo e ci siamo diretti verso quella zona.
I cani abbaiavano come matti, come se avessero avvertito o visto la stessa cosa.
La zona in cui viviamo è una graziosa comunità rurale, a meno che non si viva nella città di Monahans, e molte delle case qui hanno ogniuna un grande appezzamento di terreno, di circa 4-5 ettari. Anche se vediamo le case dei nostri vicini e abbiamo il traffico sulla strada, si ha la sensazione di essere isolati qui. Una parte del terreno della nostra casa è invasa da alberi selvatici Mesquite. Solo una piccola parte del terreno è coltivata e pulita. Al di là del gruppo di alberi vi è un piccolo recinto di filo spinato che ci separa dai nostri vicini e ho potuto vedere dalle luci accese, il che significava che erano in casa.
Abbiamo camminato attorno all'appezzamento di alberi non volendo inoltrarci dentro la boscaglia di notte perchè anche se è quasi inverno potrebbero esserci comunque dei serpenti a sonagli, per non parlare delle spine dei Mesquite che sporgono dai rami e come dei rasoi acuminati perforano completamente i vestiti e le scarpe oltre che a fare un male dell'inferno.
Come ci siamo guardati intorno, abbiamo iniziato a sentire un sorta di carica elettrica nell'aria intorno a noi. Quasi come la sensazione che si prova quando ci si avvicina a una sottostazione elettrica di grandi dimensioni o a una attiva e carica antenna radio. Come abbiamo fatto un giro attorno agli alberi, uno dei miei fratelli vede una luce fare capolino attraverso le piante. Gli ho detto che probabilemte era uno dei vicini che tornava a casa con l'auto ma prontamente ha ribattuto che quelle luci non erano dei fanali d'auto perchè non si erano comportate come tali.
Ci siamo avviati e come abbiamo oltrepassato l'appezzamento di alberi siamo rimasti scioccati nel vedere un oggetto di forma ovale sospeso a circa un metro e mezzo da terra. Siamo rimasti lì in stato di ammirazione e shock totale. Posso immaginare che le nostre mascelle dovevano essere a terra. Mentre stavamo lì a guardare quell'oggetto che non emetteva alcun suono, ho preso atto che doveva misurare dalla parte anteriore a quella posteriore di circa 9-12 metri ed era, forse, delle stesse dimensioni tutt'intorno.
La sua superficie sembrava fatta di un materiale estremamente lucido tanto da riflettere l'area circostante e le luci lontane della proprietà dei vicini. C'era anche una luce, che proveniva dall'oggetto, una luminosità sbiadita appena visibile tranne quando la si guardava direttamente, ed era come una sorta di iridescente aura blu. Ancora in stato di shock totale e mentre mio fratello accanto a me esprimeva la sua incredulità due strani "uomini" abbiamo visto apparire da attorno all'oggetto. Inizialmente non si accorsero di noi: erano impegnanti a perlustrare e a raccogliere materiale dal terreno e dagli alberi. Sembravano delle dimensioni di mio nipote più grande ovvero circa 1 metro e venti di altezza, ma erano molto magri, come non avessero la carne sulle ossa, le teste erano grandi, le braccia lunghe e magre che pendevano attorno le loro ginocchia. Frattanto arrivarono i miei due nipoti che ci avevano seguito, e perdipiù spaventato per la loro improvvisa presenza, videro anche loro l'oggetto e gli strani "uomini" e con le loro voci di bambini si sono messi a gridare "CHE COSA SONO QUELLE COSE?"
Le creature si voltarono e si accorsero di noi. La vista di quelle creature è un qualcosa che mi perseguiterà fino al giorno della mia morte. Ci guardarono dritto verso di noi. I loro occhi erano grandi, quasi come gli occhi della mantide religiosa ad eccezione che questi erano neri lucidi e avvolti intorno alle loro teste. Le due creature ci guardarono per circa 7 secondi, senza fare alcun movimento; poi si misero a camminare prima l'uno e poi l'altro e con calma attorno al ricognitore. Sono scomparsi dietro il velivolo e non li abbiamo più visti.
Dopo pochi secondi l'oggetto si è alzato, senza far rumore, non vi era nessuna corrente di vento, nemmeno l'ondeggiare degli alberi vicini. Si è sollevato in silenzio aleggando a circa 12 metri da terra per poi schizzare via come un fulmine. Come è zoomato via è iniziato a diventare incandescente, e la cosa ha reso più facile seguire la traccia della scia dell'oggetto che si allontanava velocissimo e fino quando non è spenta.
Restammo in completo silenzio, poi mio fratello finalmente ha iniziato a parlare e ha detto se era il caso di chiamare la polizia. Io sono scoppiato a ridere e gli ho replicato "E per dirgli cosa?". Mio nipote sembrava avesse visto il diavolo in persona, e non potevo dargli torto, considerando quello che avevamo appena visto. Non voleva parlare nemmeno dopo che eravamo ritornati a casa. Ho provato a interpellarlo a riguardo e mi ha rosposto che non voleva ancora pensarci: doveva ancora elaborare l'accaduto.
Fin'ora non ho mai creduto davvero a cose in materia di UFO o alieni, ma dopo gli eventi di questa notte, ho seriamente intenzione di rivalutare questa mia convinzione. So che ho in progetto di mantenere la mente aperta e di iniziare a guardare verso il cielo un pò di più ora."


Traduzione di Annalisa - Noi e gli Extraterrestri
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Fonte: Ufocasebook.com

lunedì 14 dicembre 2009

SPIRALI E PIRAMIDI NEL CIELO: L'IPOTESI OLOGRAFICA

di Annalisa
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Nei giorni scorsi inediti fenomeni mai visti prima sono comparsi nel cielo di varie zone del mondo. Una spirale è apparsa nel cielo notturno della Norvegia e successivamente due giorni dopo è comparsa in Cina. La spiegazione ufficiale riportata dai media è quella di essere stati dei fenomeni originatisi da test militari di lanci missilistici falliti, che tra l'altro non convince molto, mentre fino a poco prima le più disparate teorie hanno preso il sopravvento tra le genti confuse e stupite: l'ipotesi UFO (la più formulata), Stargate o varchi dimensionali per poi finire con le supposizioni di apparizioni mistiche e divine. E se invece tutte queste fossero invece immagini olografiche create grazie alla tecnologia del Project Blue Beam - e su cui ovviamente i media non si pronunceranno di certo - un progetto ideato e creato dal Governo Ombra americano (la Cabala) e avente dei fini e degli scopi ben precisi sul genere umano?


Il dottor Richard Boylan si è espresso in merito all'apparizione della spirale in Norvegia:

"Questa spirale ovviamente falsa nel cielo è un ologramma 3-D generato dalla Cabala per:

1) un'esercitazione di immissione di false luci nel cielo, in preparazione di una successiva proiezione di immagini di guerra psicologica, come "l'arrivo degli invasori alieni";
2) per distrarre i media dalla consegna del Nobel per la Pace al Presidente Obama avvenuta Oslo, in Norvegia;
3) per generare speculazioni tra i cittadini disinformati che "gli UFO avessero qualcosa a che fare con questi fenomeni", mentre poi gli esperti della Cabala se ne vanno in televisione a farsi beffe di queste "credulità" e offrono spiegazioni "scientifiche" alternative".


Secondo una relazione completa del giornalista investigativo canadese, Serge Monast:

"E’ stato autorizzato il Project Blue Beam come tecnologia olografica usata insieme con altre tecnologie, armi di controllo della mente che utilizzano gli effetti delle onde di radiofrequenza sul cervello. E’ capace di proiettare delle immagini nel cielo e di indurre il pensiero collettivo a convincere la gente che stanno vedendo un’invasione aliena o la seconda venuta di Cristo. Il progetto Blue Beam fingerà di essere l’adempimento universale delle vecchie profezie. In linea di principio, userà il cielo come uno schermo, generando le immagini simultanee di un progetto dai satelliti ad ogni parte del pianeta, in ogni lingua, in ogni dialetto, per ogni religione. Nessuna zona si escluderà. Con l’animazione e gli effetti che sembrano venire dalle profondità dello spazio, i seguaci stupiti di varie dottrine religiose testimonieranno il loro messia, realistico e molto convincente. I vari “salvatori” allora si fonderanno in uno dopo aver chiarito le spiegazioni dei misteri, delle profezie e delle rivelazioni. Questo evento si presenterà alla volta di grande tumulto politico e generale…".


Stesso discorso dell'ipotesi olografica vale per la gigantesca "piramide" apparsa sulla Piazza Rossa del Cremlino in Russia il 10 Dicembre 2009. Il filmato è stato girato da dentro un'auto ma a quanto sembra non è un riflesso nei vetri.


La stessa immagine piramidale pare si è fatta vedere anche di giorno e sempre nello stesso posto


9 DICEMBRE 2009 LA SPIRALE IN NORVEGIA

ALTRA SPIRALE UGUALE APPARSA IN CINA 11 DICEMBRE 2009

.. e che altro dovremo aspettarci in futuro?

Per maggiori info sul Progetto Blue Beam leggi il link:

http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_content&task=view&id=166&Itemid=57

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Annalisa - Noi e gli Extraterrestri


venerdì 11 dicembre 2009

ENNESIMO AVVISTAMENTO DI MASSA IN MESSICO

30 OGGETTI LUMINOSI VENGONO AVVISTATI E FOTOGRAFATI. TESTIMONI ESCLUDONO L'IPOTESI DEI PALLONCINI.

Una serie di oggetti volanti non identificati color argento e di forma ovale sono misteriosamente apparsi nel cielo della città di Orizaba in Messico, meravigliando la popolazione che ha assistito in massa al fenomeno. Il personale della Camera di Commercio e il componenti del CANACO Servytur (Servizi e Turismo di Orizaba) hanno riferito di aver notato il fenomeno degli oggetti contati sospesi in aria erano circa una trentina apparivano e scomparivano di continuo. Poco dopo ad una velocità impressionante, riferiscono i testimoni, gli oggetti sono scomparsi in direzioni diverse facendo sparire il ragionevole dubbio si potesse trattare di palloncini ad elio.

La zona non è nuova a questo tipo di avvistamenti notturni, soprattutto nella zona di "La Perla", la strada che porta al vulcano sul Pico de Orizaba Xometla. Anche in passato alpinisti e turisti hanno riferito di aver notato oggetti e luci nel cielo scomparire a grande velocità.

Purtroppo le foto a disposizione spiegano ben poco a causa della mancanza di un qualche punto di riferimento e come di solito accade ci si deve affidare quasi esclusivamente alla buona fede dei testimoni.




Fonte: orizabaenred.com.mx - Ufoplanet.ufoforum.it

giovedì 10 dicembre 2009

ASTRONAVE MADRE FOTOGRAFATA PRIMA DEL BLACK-OUT IN ARGENTINA

Il 26 novembre 2009 a causa della presenza di una astronave madre un lungo black-out ha colpito la provincia argentina di Salta, di seguito la notizia dell'articolo da me tradotto giorni fa: ASTRONAVE MADRE CAUSA BLACK-OUT IN ARGENTINA. Un evento questo, che viene considerato dagli esperti ufologi locali come la più importante notizia ufologica dello stato dell'Argentina per l'anno 2009. Una fotografia scattata il 24 novembre, pochi giorni prima dell'evento, e analizzata dall'esperto Jorge Luis Figueiras della Fundación Argentina de Ovnilogia, confermerebbe proprio la reale presenza di tale velivolo extraplanetario.

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Luis Burgos che si occupa delle relazioni FAO ha dichiarato: "Il nostro collaboratore del comune di Comandante Luis Piedra Buena, una città della provincia di Santa Cruz, ci ha inviato un interessante documento che mostra una astronave madre che ha sorvolato la periferia di quella località del sud del nostro paese. Questo "UFO fantasma" è stato fotografato da un residente del luogo e proprietario delle foto, Jose Acosta, che le ha scattate a 15 chilometri a ovest di Piedrabuena e nelle vicinanze del fiume Santa Cruz, alle ore 16:00 del 24 novembre 2009. L’immagine mostra un oggetto di forma affusolata.

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"Secondo i calcoli effettuati dal nostro analista, Jorge Luis Figueiras, l’oggetto si troverebbe ad una quota approssimativa di 4000 metri nei pressi delle nubi, e a una distanza di 7 km. La stima della lunghezza dell’astronave madre è compresa tra 80 e 100 metri.

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"L'elemento particolarmente interessante e degno di nota è che, al di là della luminosità, quest’oggetto è rimasto statico tra le fotografie 451-459, per una durata di 2 minuti e 29 secondi, prima di "scomparire" sorprendentemente, nei successivi due minuti".

"Conclusione: o l'astronave madre si è dileguata a velocità incredibile oppure è diventata invisibile... Ad ogni modo, non era più nelle foto successive".
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Fonte: Inexplicata - Traduzione a cura di Noi egli Extraterrestri

mercoledì 9 dicembre 2009

MISTERIOSA SPIRALE NEL CIELO NORVEGESE

Un oggetto spiraliforme è stato avvistato e ripreso su una cittadina norvegese. Il misterioso fenomeno ha lasciato tutti perplessi circa la sua provenienza. Chi dice che si possa trattare di una meteora, chi parla invece di un missile sperimentale. Una spirale gigante di luce misteriosa che ha dominato il cielo sopra la Norvegia ieri mattina alle 8.45, ha sbalordito gli esperti - che credono si tratti di un fenomeno del tutto nuovo.

Migliaia di norvegesi hanno bombardato di telefonate l'Istituto Meteorologico per chiedere della misteriosa luce comparsa all'alba.


Teorie che vanno dal missile russo alla meteora, comunque fenomeno mai visto prima, una luce roteante su se stessa di forma spirale che presentava un 'buco nero' centrale. Tutti hanno pensato ad un'attività Aliena.


Dall'aeroporto di Tromse gli addetti al controllo traffico aereo, fanno sapere che l'oggetto avvistato non poteva trattarsi di aurora boreale o comunque un fenomeno naturale che è durato per 2 minuti circa.


Esperti confermano altresì che non poteva trattarsi di fenomeno astronomico o meteorologico.



Fonte: The Sun - Segnidalcielo

STANTON FRIEDMAN: LA TERRA E' VISITATA DAGLI EXTRATERRESTRI

Esistono prove schiaccianti che intelligenze extraterrestri stanno visitando il nostro pianeta: è quanto afferma il famoso fisico nucleare, nonché ufologo, Stanton T. Friedman in merito alla possibilità o meno che avvenga, in un prossimo futuro, una totale divulgazione della verità da parte del governo americano. Egli dice di non aver mai visto un oggetto volante non identificato, ma questo non vuol dire che essi non esistano: le sue convinzioni sono basate su anni ed anni di studio e di interviste a testimoni che hanno avuto questi avvistamenti. Friedman, noto anche come il “fisico dei dischi volanti” ha esternato le sue convinzioni durante una lezione – conferenza tenutasi nel Tennessee al Suites Baymont.

Durante la sua “lezione” egli ha affermato che ormai non ci sono più dubbi sull’esistenza di queste visite: gli UFO sono una realtà incontrovertibile e alcuni di loro sono sicuramente di origine aliena. Il soggetto UFO costituisce oggi un Watergate cosmico, il che significa che solo alcune persone, nei governi che contano, sono a conoscenza di ciò che interagisce con il nostro pianeta fina dal 1947, quando due oggetti volanti non identificati caddero nel New Mexico e vennero recuperati dal governo americano insieme ad alcuni cadaveri alieni. Da quel momento l’argomento UFO fu classificato.

Nessuna delle argomentazioni poste a discredito di questo fenomeno, ha potuto insabbiare totalmente la verità che giorno dopo giorno, è venuta e sta venendo fuori. La storia dei dischi volanti è la più grande storia di tutto il millennio: le visite degli alieni e l’insabbiamento del governo americano durano da oltre cinquanta anni. Secondo Friedman, il governo federale non sarebbe ancora vicino ad un totale “disclosure”, perché ciò costituirebbe una grave minaccia alla tecnologia, all’economia e all’ordine precostituito. Gravi conseguenze si avrebbero anche nel campo azionario e religioso, dove molte dottrine ne uscirebbero totalmente sconvolte. Ma il timore più grande per i governi che detengono il segreto, sarebbe quello di perdere la credibilità ed il potere politico ed economico. I grandi gruppi finanziari ed economici, in totale connubio con il potere politico, vedrebbero minacciati i loro interessi ed il loro primato: guai se nuove tecnologie venissero condivise con l’umanità.

Friedman, ha cominciato ad interessarsi al fenomeno UFO fin dal 1958; per 14 anni ha lavorato allo sviluppo di armi classificate ed avanzati sistemi spaziali, dando il suo contributo alle maggiori aziende tecnologiche americane: dalla General Motors, alla Westinghouse, alla McDonnel Douglas: tutte società che sarebbero connesse all’applicazione della tecnologia aliena a quella terrestre, attraverso la retro ingegneria. La sua prima conferenza di carattere ufologico risale al 1967 e da allora ha svolto direttamente sul campo la sua attività di ricercatore e di studioso, interessandosi al caso Roswell e redigendo numerosi rapporti su molti altri casi.
Attualmente svolge l’attività di ricercatore per il MUFON (Mutual UFO Network).

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Fonte originale: Murfreesboro Post - Danilo1966.splinder.com

venerdì 4 dicembre 2009

DECLASSIFICATO AVVISTAMENTO UFO IN CINA

UN X-FILE RIGUARDANTE GLI UFO
E' STATO DECLASSIFICATO IN QUESTI GIORNI DALLE AUTORITA' CINESI.
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Si tratta di una dettagliata relazione, riguardante l’incontro tra il pilota di un volo commerciale con un oggetto volante non identificato, che comprende anche le immagini radar e le registrazioni dei colloqui tra il pilota e la torre di controllo del locale aeroporto. L’evento si è verificato il 18 marzo scorso nei cieli di Shanghai. Quel giorno centinaia di lettori tempestarono di chiamate il giornale locale “Xinmin Evening Times", per segnalare la presenza nel cielo di uno strano oggetto: tra le telefonate giunte alla redazione, una fu fatta da un certo Jin Xin, direttore della Torre di controllo del vicino aeroporto di Hongqiao. Egli raccontò al suo interlocutore che il personale in servizio alla torre di controllo aveva registrato sui propri radar la presenza di un UFO.
In quella circostanza, fu chiesto ad un pilota di linea commerciale, decollato proprio in quei minuti, di provare ad intercettare l’oggetto. Il pilota accettò ed avvicinatosi all’UFO riferì che lo strano oggetto appariva composto di due parti e girava costantemente intorno al suo aereo. Si trattava di una palla infuocata che possedeva straordinarie caratteristiche di volo e di accelerazione e variava il proprio colore dal rosso al nero. Ad un certo punto, l’oggetto decelerò bruscamente e si separò in due tronconi, uno di forma sferica e l’altro di forma rettangolare continuando a viaggiare in direzione nord-est in volo livellato fino al momento in cui salì bruscamente nel cielo per poi scomparire. Il testimone, Zhu Zhaoyuan, era un pilota di provata esperienza che volava per la Jinan Airlines.
Questo caso, fu indagato da alcune organizzazioni specializzate nel campo ufologico e da alcuni scienziati che ipotizzarono, in questo caso, l’incontro con un vero e proprio oggetto non terrestre. Nel processo di rilascio di questo stupefacente file, un ricercatore del Purple Mountain Observatory, Liu Yan, ha rivelato che l’Ente per il quale lavora ha spesso indagato sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati segnalati dal pubblico e che solo al 90% di essi si è giunti a dare una spiegazione plausibile…

Qui sotto il grafico dell’avvistamento.
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Fonti: qwfx.net - Danilo1966.splinder.com

mercoledì 2 dicembre 2009

FRANCIA, AVVISTATO ENORME VELIVOLO SIGARIFORME

L’avvistamento è avvenuto il giorno 7 Novembre 2009, nella regione delle Ardenne. Un automobilista che viaggiava sulla strada RD6, in direzione di Trélou-sur-Marne (Aisne) improvvisamente si accorge, verso la fine della giornata, della presenza di “un oggetto di taglia enorme, fermo al di sopra di un bosco“. Lo afferma il ricercatore alsaziano Christian Comtesse. Una sorta di faro era visibile al di sotto del fenomeno, il quale colpiva la forma di un sigaro posto in orizzontale. “Le dimensioni dell’oggetto erano enormi, poichè il testimone ha stimato le dimensioni in 80 metri di larghezza, per un centinaio di metri di lunghezza. Era molto più grosso di un Boeing che avrebbe volato a bassa quota. Approfondendo la sua testimonianza e seguendo le indicazioni del testimone“, continua Comtesse, “l’oggetto si doveva trovare ad un’altezza di 50 o 60 metri dal suolo“.
L’automobilistia ha stabilitò ciò dopo aver superato la città di Courmont, poche centinaia di metri prima del ponte dell’A4. L’UFO si trovava al di là dell’autostrada. Proseguendo il suo cammino, il testimone è praticamente “passato al di sotto“. Fu così che vide luci multiple sulla superficie. Preoccupato, non si è fermato e ha proseguito la sua rotta, in direzione di Trélou-sur-Marne. L’osservazione è durata 6 o 7 minuti circa, durante il quale periodo il fenomeno non si è mosso. Nessun rumore è stato percepito. Durante le sue indagini, Christian Comtesse ha scoperto un secondo testimone (una donna) che sembra aver visto quella sera lo stesso fenomeno. Per paura del ridicolo, entrambi i testimoni hanno richiesto l’anonimato. Il ricercatore Comtesse considera i testimoni come degni di fede e desidera trovare altre persone, che possono aver visto l’UFO, incoraggiandoli anche a presentare denuncia alle autorità di gendarmeria, abilitati a trattare questo tipo di osservazioni, in relazione al GEIPAN (Servizio ufficiale incaricato sugli UFOs). “Data la sua grande dimensione, l’oggetto deve essere stato visibile dall’autostrada A4, mentre si dirigeva verso Reims. Il tratto in questione si trova a dieci chilometri, prima del casello di Dormas“. Solo l’accumulo di ulteriori dati può permettere di migliorare la descrizione del fenomeno per trovare, eventualmente, una spiegazione razionale, ma per il momento, Christian Comtesse è al buio d’ipotesi: “davvero non capisco per davvero cosa possa esser stato“.

Articolo completo (in francese) su:
lunion.presse.fr/index.php/cms/13/article/389843/Nouvelle_pluie_d_ovnis_sur_la_region


Fonte: Centro Ufologico Taranto

martedì 1 dicembre 2009

SCIENZIATI ATTESTANO LA PRESENZA EXTRATERRESTRE TRA NOI

SCIENZIATI BULGARI: "SIAMO IN CONTATTO CON GLI EXTRATERRESTRI"

Secondo il quotidiano bulgaro Novinar gli alieni avrebbero risposto a 30 domande poste loro dall’Accademia delle Scienze di Bulgaria . Il giornale sostiene che gli scienziati della suddetta accademia starebbero lavorando per decodificare i segnali lanciati dagli alieni attraverso una serie di pittogrammi (i cerchi nel grano) e dai primi referti sembrerebbe che il genere alieno sia molto critico nei confronti di quello umano, in particolar modo sulla maniera immorale di approcciarsi con la natura che lo circonda. “Attualmente sono tra noi, ci osservano per tutto il tempo. Non sono ostili, piuttosto vogliono aiutarci ma noi non siamo abbastanza evoluti da stabilire un contatto con loro. Sono pronti a darci una mano, ma noi non sappiamo cosa chiedere loro quando siamo in contatto“, avrebbe detto al quotidiano il vicedirettore dell’istituto di ricerca Lachezar Filipov. E tanto per gettare benzina sul fuoco ed ampliare l’intrigo Filipov avrebbe tirato in ballo anche il Vaticano, affermando che quest’ultimo ha ormai da tempo ammesso l’esistenza degli alieni.


UN PROFESSORE DI FISICA CINESE: "GLI EXTRATERRESTRI VIVONO IN MEZZO A NOI"

Un altra dichiarazione arriva da un professore cinese che insegna Fisica all’Università di Yunnan, Zhang Yifang di 62 anni. Nel corso di un poderoso forum, da lui organizzato, sull’Astronomia e la Vita Extraterrestre, tenutosi dal 31 ottobre al 6 novembre scorso, ha dichiarato che "gli Extraterrestri esistono". Zhang ha espresso la speranza che tramite la manifestazione si potesse diffondere la conoscenza sugli UFO, e di poter un giorno fare amicizia con gli extraterrestri! Alla domanda su come potesse, un uomo di scienza, credere agli alieni, il professore ha risposto: "Ne sono convinto perché sono un fisico e un astronomo. Gli extraterrestri esistono!". Ma non finisce qui, si spinge oltre ed aggiunge: "Degli extraterrestri vivono attualmente in Cina e, precisamente, nelle regioni autonome dello Yuannan, Heilongjiang e Xinjiang Uighur". Poi parla dei presunti scopi di questi esseri e afferma "sono convinto che non sono ostili, sono amichevoli e non vogliano attaccarci". E per concludere (inquietando) afferma "probabilmente sono camuffati da esseri umani oppure hanno costruito robot di sembianze umane per osservarci". Zhang e i suoi familiari sono stati anche testimoni di un avvistamento.
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Noi e gli Extraterrestri

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